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Landesk Management Suite dà una mano agli It manager
Marzo 2002
La famiglia di tool di casa Intel,messa sul banco di prova da It Labs,risponde pienamente alle aspettative,consentendo di gestire il mantenimento di una rete di pc da un ’unica console. Tra le applicazioni supportate,vi sono la distribuzione del software e la creazione degli inventari.

Intel Landesk Management è una suite che semplifica le attività più comuni nel mantenimento di una rete di computer. Tra queste, vi sono la distribuzione delle applicazioni, la presa di controllo remota di pc per risolverne i problemi, l’esecuzione di inventari dell’hardware e del software, la gestione delle licenze. Il tutto è gestito attraverso una comoda interfaccia Web che ne consente l’utilizzo da qualsiasi postazione di lavoro.
Questo test, che ha riguardato la versione 6,5, ha mostrato che il prodotto mantiene le proprie promesse, semplificando effettivamente la vita ai responsabili It, concentrando tutte le funzioni in un’unica console. Inoltre, con le sue funzioni di inventario hardware/software e controllo delle prestazioni, Landesk Management Suite risulta essere anche uno strumento ideale per un controllo preciso dei costi.
Landesk Management si appoggia su una struttura di rete intranet; questa caratteristica permette ai responsabili It di utilizzare le funzionalità da qualsiasi postazione dotata di browser Web riducendo i tempi di risposta, anche in ambienti molto eterogenei per sistemi operativi e applicazioni installate.
La perfetta integrazione con i sistemi di directory permette di controllare, con gli stessi strumenti, oltre all’hardware e al software dei pc anche gli utenti e i gruppi. Dalla stessa console di amministrazione è dunque possibile prendere il controllo remoto di un client, installare un’applicazione o creare un utente e cambiarne le proprietà. Questa integrazione permette, inoltre, di ottimizzare le procedure: per esempio si possono decidere quali utenti o quali gruppi debbano ricevere un aggiornamento software o subire la disinstallazione di un’applicazione non più usata.
Uno dei punti critici dell’amministrazione di una rete aziendale è la gestione degli utenti dotati di computer portatili. Intel Landesk Management integra tool e client intelligenti pensati appositamente per questi lavoratori. Quando si è programmata la distribuzione di un’applicazione all’interno della rete, in caso di utente dotato di portatile il client controlla di essere collegato alla Lan e di avere una larghezza di banda sufficiente per poter effettuare l’aggiornamento richiesto; si evita così che queste operazioni possano iniziare durante collegamenti dialup che poi costringono gli utenti a lunghe connessioni telefoniche indesiderate. Gli agenti intelligenti provvedono poi, con la funzione denominata Task Com pletion, a controllare che tutti gli utenti non collegati alla Lan durante una distribuzione ricevano comunque gli aggiornamenti al successivo collegamento. Con questi sistemi di controllo si possono anche ottimizzare i tempi e le modalità di scambio dei dati che compongono l’inventario hardware e software impostato dagli amministratori.
Le installazioni di software possono essere programmate con la massima libertà, contando sul fatto di poter utilizzare strumenti completamente trasparenti all’utente finale. Per esempio, si può programmare l’installazione di un pacchetto durante le ore notturne, accendendo un pc remotamente tramite le funzioni di WakeupLan.
Una delle applicazioni tipiche per cui una suite di questo tipo mostra tutti i suoi vantaggi è quella della migrazione dei sistemi operativi, operazione impegnativa dal punto di vista della pianificazione, del controllo, del testing e della preservazione delle impostazioni e dei dati degli utenti. Landesk Management Suite permette, una volta stabilita la strategia, di automatizzare l’intero processo per poterlo eseguire in remoto su migliaia di client in contemporanea, riducendo notevolmente i tempi di migrazione.
In particolare, Intel ha effettuato un grande lavoro di integrazione con i tecnici di Powerquest, che ha permesso a Landesk di integrarsi perfettamente con Powerdeploy Suite, una suite dedicata alla creazione di immagini e distribuzioni software in multicasting attraverso la rete. Sempre a proposito di collaborazioni, va menzionata anche quella con Norton, per l’integrazione con il pacchetto Antivirus Corporate, che sfrutta la potenzialità di distribuzione e aggiornamento automatico di Landesk per l’installazione degli aggiornamenti dei pattern file.
Una utilty particolarmente interessante è quella che permette la riparazione automatica delle applicazioni danneggiate. Questa funzione, chiamata Application Healing, permette di guidare l’utente, in maniera automatica e trasparente, durante il processo di riparazione di un software malfunzionante. L’agente ripristina i file o le voci di registro danneggiati o mancanti, permettendo così nella maggior parte dei casi di evitare la reinstallazione dell’intero pacchetto.
L’ultimo tool analizzato riguarda il controllo remoto dei client. Attraverso questa funzione un addetto alla manutenzione che riceve una chiamata d’assistenza è in grado, utilizzando un browser Web, di prendere il controllo del desktop dell’utente, risolvendo il problema senza intervenire direttamente sulla macchina. La varietà dei client messi a disposizione da Landesk Management Suite permette di intervenire praticamente su tutti i generi di pc, anche in caso di reti eterogenee comprendenti macchine Macintosh, Linux o Os/2.
SILVANO BALDO


I requisiti hardware e software del pacchetto

La parte principale del programma può essere installata su una macchina che esegua Windows 2000 o Windows Nt. Come richieste di sistema, Intel consiglia macchine abbastanza potenti (almeno un Pentium III), anche se è altamente consigliato un Pentium 4, 256 Mb di Ram e almeno 500 Mb di spazio libero su disco. Per quanto riguarda l’interfacciamento con il database dove saranno registrati i parametri e le informazioni, Intel consiglia di utilizzare Microsoft Access 97 Client 3.51 per installazioni fino a 250 nodi; per reti più complesse, sarà invece necessario appoggiarsi a un database server. In questo caso, vengono supportati sia i database Microsoft (Sql Server in versione 7 Sp3 oppure 2000 Sp1) sia i prodotti Oracle (dalla versione 8i 8.1.7 in avanti).
Per quanto riguarda i Web server, attualmente sono supportati solo quelli di casa Microsoft (Iis 4.0 e Iis 5.0). Per le macchine che dovranno ricoprire il ruolo di “centro servizi” (come vengono chiamate da Intel) ci si può appoggiare a server Netware (versione 4.2 o 5.1) oppure a server Microsoft Nt 4.0 oppure 2000. Le macchine destinate a eseguire la console di gestione, invece, non sono particolarmente esigenti dal punto di vista delle richieste hardware e può bastare la dotazione tipica di un moderno desktop per uso di ufficio. I requisiti hardware e software del pacchetto I tool Web based della suite di Intel consentono di operare da qualsiasi postazione.

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