 |
ItLabs |
 |
|
|
 |
Archivio ItLabs |
 |
|
|
 |
 |
 |
|
Abbiamo
provato
per voi... |
|
|
|
 |
 |
 |
 |
Dizionario |
 |
|
|
|
|
|
 |
|
| L'internet
in a box di Right Vision |
| Settembre 2001 |
|
|
Con l'espansione di Internet e di tutti
i servizi che la grande Rete mette a disposizione, sono nati e si
sono sviluppati prodotti e servizi correlati definiti "Internet appliance".
All'interno di questo insieme di prodotti, sono stati inoltre sviluppati
sistemi all-in-one denominati "Internet in a box", con il fine di
comprendere, in un unico dispositivo, i maggiori servizi per il Web.
Right Vision propone a questo scopo una serie di prodotti denominati
Eye-box, presentando diversi sistemi: il modello entry level Eye-box
One, il protagonista di questa prova, e il modello enterprise Eye-box
Pro. I dispositivi sono dedicati, rispettivamente, alla piccola e
media impresa, agli operatori del settore delle telecomunicazioni
e agli Isp, il primo con una matrice più semplificata rispetto al
secondo. A questi due prodotti se ne è recentemente aggiunto un terzo,
battezzato Max, di target entry level. Lo scopo di questi server è
quello di offrire tutto l'occorrente per gestire, semplicemente e
immediatamente, la base dei servizi integrati per la gestione di una
rete Internet, intranet ed extranet.
Passiamo ora al'esame di Eye-box One. Nella parte frontale dell'apparato
sono ben disposti un display sufficientemente grande (Lcd da 4 righe),
comodi pulsanti per la configurazione e una serie led indicanti lo
stato del prodotto e il carico di lavoro del sistema. In pochi minuti
è possibile procedere con il primo avvio. Per questo basilare passaggio,
nella confezione, si trovano un breve ma esauriente opuscolo che guiderà
nella prima configurazione del sistema.
Gli step da effettuare sono pochi, non più di sei, molto semplici.
é preferibile, in questa fase, utilizzare i parametri di default indicati,
anche se è possibile impostare preferenze personalizzate, integrando
immediatamente il prodotto nella propria Lan.
Una volta acceso il server e terminata la fase iniziale di boot, verrà
richiesto di inserire un indirizzo Ip da assegnare alla macchina e,
successivamente, la digitazione della username e della password di
amministrazione. In questa fase, il controllo della macchina avviene
unicamente tramite il display e i vari campi sono gestiti dai tre
bottoni disponibili: un bottone multifunzione direzionale, un bottone
di selezione e un bottone di annulla operazione.
A riavvio terminato il sistema è pronto per essere gestito. Tutti
i modelli della serie utilizzano Linux Red Hat come sistema operativo
di base, amministrabile in maniera semplice tramite un'interfaccia
Web accessibile con un comune browser Internet (sia Internet Explorer
sia Netscape). Digitando, infatti, l'indirizzo Ip assegnato nella
barra degli indirizzi del browser, utilizzato sul personal computer
collegato, si accede all'interfaccia amministratore del Server.
Per la gestione del sistema, Right Vision presenta un'interessante
interfaccia grafica, Web oriented, facile e decisamente intuitiva.
Il primo approccio con questa interfaccia avviene non appena vengono
inseriti username e password, con un menu di preselezione della modalità
di gestione, e con la possibilità di scegliere l'interfaccia di amministrazione
semplice o avanzata.
La differenza sostanziale tra le due consiste nella presenza di un'ulteriore
scheda di opzioni dettagliate, in ogni area di gestione, nella versione
advanced. Effettuata la scelta, il piano di lavoro è presentato, in
modalità full screen, come un classico "desktop" con quattro icone,
relative alle quattro sezioni principali e un'assistente, del tutto
simile all'aiuto animato di Office per Windows, che potrà essere interrogato
in caso di bisogno. L'help online è gestito tramite filmati, realizzati
in Flash, che illustrano i passaggi da eseguire. |
|
|
|
|
 |
|
|