Vai
 
ItLabs
Cosa sono gli ItLabs
Chi sono gli utenti di ItLabs
I servizi di ItLabs
La struttura di ItLabs
Come fare per usufruire dei servizi ItLabs
Lavora con noi
 
Archivio ItLabs
Networking e TLC
Software
Sistemi Hardware
Periferiche
 
Vai
 
Vai
 
Dizionario
Le parole dell'IT
 
 
Il gestionale viaggia sull’e-business
Novembre 2001
Dopo l’avvento delle interfacce a finestre e del multitasking, i software per la gestione contabile e amministrativa stanno affrontando un’altra fase evolutiva. In primo piano vi è l’apertura al Web e al commercio elettronico, meglio se integrati “nativamente” con i processi.
Dylog Open Manager Nts Informatica Business
EdiSoftware Onda 2001 Osra Cosmo
Esa Software Esatto 2000 Sybil Galileo 2000
Ibm Sigla++ E-sigla++ Zucchetti Ad Hoc Revolution
A distanza di un anno ItLabs ritorna sull’argomento dei gestionali da ufficio. Ci eravamo occupati, allora, di verificare l’offerta per la piccola e media impresa, analizzando la transizione che, negli anni recenti, ha portato i software preposti alla gestione contabile e amministrativa (ma non solo) dalle interfacce testuali di origine mainframe alle moderne architetture a 32bit del mondo Windows.
Con questa prima trasformazione, i software hanno acquisito caratteristiche tipiche del mondo “a finestre”. Oltre ai miglioramenti in termini di facilità di utilizzo, ciò ha consentito, in particolare, di introdurre il multitasking, che permette di lavorare in contemporanea su più moduli velocizzando i processi produttivi. L’inserimento di un nuovo cliente, solo per fare un esempio, può essere effettuato in tempo reale, senza dover fare i conti con record mancanti ed essere costretti, come un tempo, a “navigare” a ritroso fra le maschere per procedere all’aggiornamento della base dati.

L’evoluzione in chiave office

Le innovazioni tecnologiche non si sono fermate a questo e, una volta consolidata la struttura dell’ambiente di lavoro, le attenzioni si sono spostate in altre direzioni. Molti produttori di software gestionali hanno stretto partnership certificate con Microsoft, al fine di consentire l’integrazione fra i propri prodotti e i principali strumenti messi a disposizionedalla casa di Redmond. Assistiamo quindi alla costruzione di uno scenario operativo in cui la gestione dei documenti aziendali risulta notevolmente migliorata, a livello di transazioni da e verso i gestionali.
Ma non è solo l’office automation uno dei punti di forza dei gestionali di nuova generazione. Avevamo già sottolineato un orientamento che lasciava intuire le possibilità di sviluppo che Internet avrebbe apportato e, puntualmente, gran parte dei prodotti in prova ha rivelato un notevole aggiornamento sotto questo aspetto, in particolare con il supporto integrato di applicazioni di ecommerce, business-to-business e business-to-consumer, aperte verso l’esterno.

I lati critici dell’ecommerce

L’avvento del commercio elettronico ha portato con sé nuove problematiche da gestire. In particolare, evidenziamo due aspetti, che ci sembrano particolarmente significativi.
Il primo riguarda la gestione delle informazioni interne relative ai prodotti in vendita, dati significativi per la produzione di cataloghi e listini prezzi. Nella maggior parte dei casi, queste informazioni sono presenti in formato elettronico (database in intranet, documenti Word/Excel) oppure in formato cartaceo. Il problema nasce con la necessità di dover pubblicare i dati già esistenti, molto spesso arrivando a creare molteplici copie degli stessi, dispersi fra stampe cartacee, programmi digestione del magazzino e pagine Web (siano esse Html, Xml o Asp). Il secondo problema interviene a un livello successivo, ovvero nella gestione vendita e postvendita. In uno shop elettronico svincolato dalle strutture di gestione aziendale, si devono organizzare le informazioni relative agli ordini, seguirne il percorso, completare le transazioni e, punto centrale, effettuare le relative registrazioni contabili con tanto di emissione di bolle e fatture. Questa fase non è da sottovalutare, perché molto spesso il passaggio dei dati nel programma di contabilità viene effettuato manualmente (oppure tramite complicate procedure di esportazione/importazione di tracciati), con il conseguente riaggiornamento del magazzino, delle scorte e dei materiali.
Il gestionale di nuova concezione diventa, in questo scenario, il punto centrale per la distribuzione, l’organizzazione e l’ottimizzazione di queste informazioni. A partire dalla gestione del magazzino un gestionale “moderno” consente, nella maggior parte dei casi, di elaborare i dati, di corredarli di immagini, di esportare in formato Word per la stampa e addirittura di pubblicare direttamente su Internet il catalogo dei prodotti in vendita. Alcuni software permettono la realizzazione di un sito di ecommerce in maniera automatica, rivelandosi strumenti completi a ogni livello. In questo caso, l’ordine effettuato via Web viene preso in carica all’origine dal modulo del gestionale che si occupa di aggiornare il magazzino, effettuare la contabilizzazione e produrre la documentazione relativa. Il processo è trasparente a ogni livello ed è consultabile tramite accesso protetto da parte del cliente che, in questo modo, può tenere sotto controllo in tempo reale lo status dell’ordine. Tali funzionalità consentono un notevole miglioramento nella qualità del servizio e una non trascurabile ottimizzazione dei processi interni.

Un futuro “integrato”

Molto probabilmente è su questa strada che continueranno a muoversi i produttori, integrando i nuovi media e nuovi strumenti all’interno dei propri programmi, al fine di creare un ambiente organizzativo il più possibile completo e con un range di moduli e strumenti in grado di coprire tutte le necessità dell’utenza.
A CURA DI MARCO MATERA

Tabella 1


La valutazione di prodotti complessi

Breve panoramica sulle peculiarità degli otto pacchetti provati, tutti indicati per Pmi e professionisti.

L’analisi di prodotti complicati quali i software gestionali è sempre un’operazione difficile, a causa della profondità dei livelli che caratterizza programmi di questo tipo e del numero notevole di opzioni. Uno dei vantaggi di un gestionale, inoltre, è quello di potersi “adattare” alle necessità dell’azienda, che può optare per installazioni ridotte o “scalate”, oppure sfruttare contratti di personalizzazione.
Il test, pertanto, va considerato come una panoramica su un mondo in costante evoluzione. Le valutazioni sono state effettuate con il supporto di studi di commercialisti, che hanno fornito le loro competenze nell’analisi delle questioni più tecniche. È consigliabile, comunque, visitare i siti dei produttori, dove si trovano informazioni dettagliate sui prodotti e, soprattutto, i listini che, in virtù della vasta disponibilità di moduli e pacchetti, non è stato possibile condensare in tabella.
Per chi optasse per una veloce valutazione, ecco di seguito qualche considerazione.
Zucchetti Ad Hoc Revolution è un prodotto solido e completo, progettato con un occhio di riguardo sia per le imprese medio/grandi che per i commercialisti. Si tratta, inoltre, di un software in continua evoluzione, che offre un supporto clienti degno di nota.
Business di Nts ha favorevolmente impressionato per l’interfaccia, senza trascurare la possibilità di lavorare in multitasking su più moduli contemporaneamente, al fine di ottimizzare l’aggiornamento degli archivi.
Ibm offre con Sigla++ un prodotto certamente innovativo, grazie all’integrazione di Esigla++ per il mondo Internet. Il software è solido, ben realizzato e ottimizzato per database Db2 oltre che compatibile con ambienti As/400.
Open Manager di Dylog si caratterizza per l’interfaccia tipicamente Windows, che sfrutta appieno i concetti di finestre e multitasking. Semplicità e potenza sono due delle chiavi di lettura del prodotto.
Esatto 2000 di Esa Software, un programma semplice ma completo, si caratterizza, invece, per la scalabilità e l’apertura al Web. Dotato di un’interfaccia “classica”, consente rapido accesso alle funzionalità.
La recente proposta di EdiSoftware, Onda 2001, si pone l’obiettivo di fornire uno strumento di lavoro il più possibile personalizzabile dall’utente finale. I moduli di customizzazione spaziano in tutti i settori del prodotto, consentendo di organizzarel’ambiente in maniera ottimale per le singole esigenze.
Il gestionale a oggetti di Sybil, Galileo 2000, si presenta completo di strumenti per l’integrazione con programmi di office automation. Calato nel mondo Windows, essopermette l’interazione dei moduli con i programmi più diffusi in ambito aziendale, per l’automazione delle procedure di conversione e di comunicazione delle informazioni. Osra Cosmo, infine, è un prodotto completamente gestito tramite interfaccia Web, sulla quale si innestano i singoli moduli applicativi. La navigazione nelle procedure è immediata, anche se, a livello delle singole appllicazioni, il prodotto è sembrato a volte un po’ “vecchio stile”.
M.M.

Tabella 2

01net: il nostro staff  |  Il nostro codice di comportamento  |  I nostri prodotti  |  Contattaci  |  La pubblicità su 01net  |  I servizi di ItLabs