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Toshiba
Maggio 2002
 
Introduzione La prova
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Toshiba
 

Il Satellite Pro 6000 di Toshiba è un notebook di nuova generazione, pensato per un'utenza professionale e si caratterizza per un design curato e per le ottime prestazioni. Il cuore del sistema è un processore Pentium III, con tecnologia Speed-step per ottimizzare i consumi durante l'utilizzo in batteria, corredato da 256 Mb di Ram in dotazione standard.
Il monitor da 15 pollici è chiaro e ben contrastato e la lettura delle videate è possibile anche da angoli particolarmente stretti. La definizione video permette di lavorare senza che si verifichino affaticamenti visivi. Unico appunto è da fare alla risoluzione nativa sul monitor Lcd Tft del Satellite Pro 6000 che è limitata a 1024 x 768, quando, viste le dimensioni, avrebbe sicuramente giovato al prodotto poter sfruttare una risoluzione nativa di almeno 1280 x 1024, più consona alle applicazioni di design Web e di grafica. Per queste, però, si può sfruttare un monitor esterno con risoluzione massima in uscita di 1600 x 1200 ed è possibile utilizzare l'opzione "dual monitor" per l'estensione del desktop sul secondo schermo. Le casse audio sono disposte in maniera "strategica" sulla base dello chassis, ai lati inferiori del monitor, e direzionate in modo da garantire una buona diffusione e un'ottima resa durante la riproduzione di file multimediali.
La tastiera è comoda, i tasti hanno una risposta eccellente e sono "morbidi" quanto basta, mentre il posizionamento risulta decisamente ben studiato, eccetto un piccolo particolare: nelle vecchie localizzazioni dei portatili Toshiba, il tasto "Alt Gr" si trovava all'immediata destra della barra spaziatrice
e risultava naturale l'attivazione dello stesso mediante l'uso del pollice della mano sinistra. Ora il tasto è stato spostato più a destra, a contatto con le frecce direzionali (più comode che in passato) e il suo utilizzo non sembra più naturale come in precedenza. A parte questo dettaglio, la tastiera rimane di ottimo livello, compreso lo spazio per appoggiare i polsi, grande quanto basta per avere la sensazione di trovarsi seduti alla propria scrivania. Anche lo stick per il controllo del cursore in assenza di mouse esterno è ben realizzato e di facile utilizzo, così come i quattro tasti programmabili. La dotazione del notebook è completata da una combinazione lettore Dvd, masterizzatore CdR/Cd-Rw estraibile secondo necessità per alleggerire ulteriormente il portatile durante gli spostamenti. Secondo questa politica, lo chassis non ha alloggiamenti per un lettore floppy, che comunque è fornito in un modello esterno Usb. Ciò consente di utilizzare il lettore di floppy in maniera trasparente a computer acceso e di effettuare il boot da dischetto con l'emulazione legacy Usb-Fdd supportata dal Bios della motherboard.
Sul lato sinistro dello chassis è presente uno slot per Sd Card, utile per il trasferimento di dati dalle memory card di questo tipo presenti sulle fotocamere digitali.
In aggiunta alla connettività di rete fornita ormai di serie da tutti i portatili, è presente la predisposizione wireless e Bluetooth, in modo da sfruttare le connessioni senza fili fornite dalle nuove tecnologie.

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