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I modelli della serie 2800, prodotti da Idea Progress, rappresentano
il top della gamma di portatili disponibili con questo marchio.
Le diverse configurazioni possibili e la flessibilità di
espansione permettono di rispondere a qualsiasi tipo di richiesta.
Complessivamente, il notebook di Idea Progress, si presenta con
un design classico ma decisamente robusto e con un peso nella media,
circa 3 Kg, considerando la presenza simultanea del lettore di floppy
disk e del lettore Dvd. Per quanto riguarda quest'ultimo componente
è da rimarcare la scelta di fornire, in combinazione al lettore
di dischi ad alta capacità, un masterizzatore
riscrivibile. La velocità di lettura per i Dvd è di
8x, esattamente come per la scrittura e la riscrittura del masterizzatore.
I normali Cd-Rom, invece, sono letti a una velocità di 24x.
Una volta aperto il monitor, tramite il pulsante a clip, il piano
di lavoro è completato da una tastiera a 98 tasti più
quattro pulsanti funzione, configurabili in base alle proprie esigenze,
e da un touchpad con due bottoni per il controllo del puntatore.
Nell'esaminare la tastiera, però, abbiamo riscontrato un'eccessiva
flessione della membrana dei tasti, soprattutto con pressioni continue.
Per quanto riguarda le connessioni ad apparati esterni, la serie
2800 propone una discreta gamma di possibilità. Oltre alla
porta parallela, al connettore Ps/2 e a due porte Usb, ormai considerati
il minimo indispensabile, troviamo anche una porta infrarossi e
un'interfaccia firewire Ieee1394, che gestisce trasferimenti di
dati fino a 400 Mps. È a disposizione, invece, un solo slot
Pcmcia, scelta che limita l'utilizzo di schede del secondo tipo.
Questo tipo di preferenza è forse influenzata dalla presenza
sia della scheda di rete, con il classico connettore Rj-45, sia
dall'integrazione del modem a 56 Kbps.
Completano l'assortimento hardware, una linea di ingresso e una
di uscita dedicati alle transazioni audio. Le casse integrate, inferiormente
rispetto alla tastiera, risultano nella media. La scheda 16-bit
stereo, con funzioni di 3D sound e wavetable, compatibile Sound-blaster
Pro e Windows Sound System è integrata nella scheda madre.
Il sistema operativo, scelto dalla casa di produzione per il modello
inviato al nostro laboratorio, è Windows Xp. Nella confezione
sono presenti anche Power Dvd, per visionare film e il software
per l'utilizzo del masterizzatore.
L'offerta di Idea Progress, per quanto concerne la Cpu, parte da
un Intel Celeron a 566 MHz, fino a un Intel Pentium III a 1.266
MHz, montato sui modelli della serie 2800. Per massimizzare la capacità
operativa del sistema, il processore è affiancato da 512
Mb di memoria Sdram Pc-133. I benefici di questa scelta sono messi
in evidenza immediatamente. L'accensione del portatile è
veloce e tutte le operazioni minime sono eseguite prontamente. Nel
caso di carichi maggiori, ad esempio con programmi di grafica, l'attesa
non è mai stata eccessiva, permettendo un lavoro fluido.
La scheda video, una Sis 630S, tollera una risoluzione massima di
1024 x 768 pixel a 16 milioni di colori su Lcd, mentre raggiunge
una definizione di 1280 x 1024 punti su schermo Crt esterno. La
scelta è più che sufficiente, dato che il monitor
Tft a 14.1", non consente di operare a risoluzioni maggiori.
La luminosità offerta è buona e non perde eccessivamente
visibilità con l'aumentare dell'angolazione del punto di
vista.
La batteria fornita è agli ioni di litio e garantisce tre
ore di autonomia lavorativa, anche grazie al supporto, da parte
del processore, della tecnologia Speedstep.
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