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Ibm Websphere Portal
Lo scopo di un portale, secondo Ibm, è quello di recuperare,
organizzare e presentare informazioni partendo da una massa
disorganizzata di dati. Per questo ha realizzato un prodotto
in ambiente open, Java e XML, che offre scalabilità e
integrazione con i sistemi esistenti, basandosi sull’infrastruttura
Websphere.
Portal Server permette di personalizzare sia la grafica sia
i contenuti e di integrare informazioni provenienti da applicazioni
interne ed esterne, offre un insieme di strumenti per il collaboration
knowledge.
Una volta inserito il servlet Java all’interno della propria
architettura, tramite un semplice browser è possibile
accedere all’amministrazione del proprio portale. La composizione
delle pagine prevede, oltre alla definizione di uno stile grafico,
la sistemazione delle applicazioni che si vogliono integrare.
Tali funzioni sono organizzate in portlet che possono essere
sviluppati separatamente. La comunicazione con il portale dei
risultati avviene tramite il protocollo RSS (Rich Site Summary).
Tramite i moduli di amministrazione è possibile definire
gruppi e utenze con differenti livelli di accessi, fino al singolo
particolare. È possibile, per esempio, offrire la possibilità
di personalizzare le proprie pagine o di mutare i parametri
di ciascuna applicazione. Il sistema progettato da Ibm, infatti,
consente un doppio livello di personalizzazione. Oltre ai diritti
concessi al profilo amministratore, anche il singolo utente
può modificare la struttura delle sue pagine o i parametri
dei portlet che sta visionando. In questo modo, le informazioni
depositate su più sistemi possono essere consultate tramite
una singola pagina Web. Per ottenere questa facilità
di comunicazione, il sistema si avvale di ulteriori servizi
“nascosti” che garantiscono la sicurezza, l’accesso autenticato
su più piattaforme e su meccanismi di trascodifica per
sopperire a eventuali richieste differenti dal comune protocollo
HTTP (WAP, PDA). Nel pacchetto è compreso un software
per l’analisi del portale, Websphere Site Analyzer, che si occupa
di controllare ogni tipo di dato statistico sull’utilizzo del
portale. Utilizzando queste statistiche, inoltre, è possibile
creare regole dinamiche (reccomendation engine) in base al comportamento
dell’utente, analizzando i dati storici di navigazione.
L’integrazione con pacchetti come Lotus Notes o Microsoft Exchange
è compresa nel sistema.
Per quanto riguarda i contenuti, questi sono controllabili tramite
tool per la creazione, la validazione e l’analisi di documenti,
presentabili sul portale o gestibili tramite specifici portlet.
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