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Compuware Optimalview
Optimalview di Compuware può essere installato su diverse
piattaforme: Windows 2000 e Xp, Ibm Aix, HpUx, Sun Solaris oppure
Linux. L’installazione rispecchia la filosofia del prodotto:
facile da utilizzare, sia per l’amministratore sia per l’utente,
ma con elevata integrazione con le applicazioni esistenti.
Una volta completata l’installazione, il portale è gia
pronto in una configurazione di base. Tanto l’amministratore
di sistema, nella prima fase, quanto l’utente nella seconda,
possono intervenire per collegarre nuove applicazioni, link,
layout e utilità di servizio. La gestione di utente e
password avviene secondo due criteri: per domini e per gruppi.
L’identificazione dell’utente e i livelli di permission avvengono
dunque attraverso questa matrice. Per facilitare il compito
è possibile recuperare dal sistema operativo le informazioni
attraverso LDAP, Cookies e HTML, supportando in tal modo il
single sign on.
Opticalview colloquia facilmente con gli altri software della
famiglia Uniface e garantisce l’accesso alle varie applicazioni
su piattaforme eterogenee.
Per l’accesso alle applicazioni esistenti, Opticalview, può
utilizzare anche il nuovo Optimalj: uno strumento di sviluppo
di applicazioni Java secondo lo standard J2EE, in grado di velocizzare
il lavoro. Questo consente al portale un accesso completo a
livello RDBMS, di rete e applicativo, attraverso diversi tipi
di driver.
Sul fronte opposto, per la comunicazione con altri applicativi
e per la gestione dei flussi, gli strumenti a integrazione sono
rispettivamente Opticalbridge, un middleware XML, e Opticalflow,
per la gestione dei flussi.
Completano la soluzione alcuni software in grado di identificare
eventuali cali nelle performance del sistema. Evento che può
essere generato da diversi fattori, considerando il fatto che
applicazioni nate per un determinato contesto e per un certo
numero di utenti, si trovano a dover operare in contesti diversi
e spesso con un numero di utenti molto più elevato.
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