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Mail e Web in azienda e subito
Aprile 2002
I server appliance sono una via rapida ed economica per dotarsi di dispositivi in grado di gestire specifiche applicazioni,spesso legate al Web.I nostri laboratori hanno testato quattro sistemi «chiavi in mano » e scoperto che molti offrono funzionalità adatte anche a grandi realtà e Isp.
Acer Altos Sa50 Dell Powerapp Web 120
Compaq TaskSmart W2200 Fujitsu Siemens Scovery Xs
Il boom di Internet, come da più parti e da parecchio tempo ormai si sente dire, ha portato a riconsiderare il collocamento delle soluzioni informatiche in una nuova ottica.
Una delle principali necessità che si riscontrano nel settore è quella di “essere online”, con i benefici, ma anche i problemi che questo comporta. Come quello di affidarsi a servizi esterni per la gestione delle pagine Web, della posta e di tutti gli strumenti che normalmente si utilizzano in situazioni di questo tipo. Un po’ di tempo fa il problema era di mantenere accettabile il livello dei costi aziendali, visto che le macchine in dotazione agli Isp erano ingombranti e costose, così come dotarsi di una linea dedicata per garantire banda ai navigatori aveva i suoi notevoli costi, non ammortizzabili nell’immediato, non essendo quantificabile il rientro economico.

La posta a portata di mano

Ora la situazione è diversa, se si considera il fatto che la connettività a banda larga risulta accessibile anche agli utenti privati a costi competitivi e la possibilità di dotarsi internamente di macchine necessarie a gestire siti Web e server di posta non è più un miraggio. L’idea di gestire server di questo tipo presupporrebbe anche la necessità di avere in ufficio un amministratore di sistema abile a districarsi fra le problematiche legate al networking e alla gestione, potenzialmente preferibile, di una factory di macchine Linux based. Da anni, infatti, questa rappresenta la soluzione ideale in un’ottica di sicurezza e affidabilità. Questo step può essere messo da parte grazie all’adozione di prodotti allinone, che consentano l’amministrazione di tutti gli strumenti necessari con un’interfaccia userfriendly alla portata di quasi tutte le tipologie di fruitori. I server appliance che It Labs ha voluto provare nel presente test sono macchine “chiavi in mano”, generalmente a base Linux, per la messa in opera di un sistema aperto verso l’esterno con garanzie di sicurezza e affidabilità. Si tratta di prodotti che, mediante l’accesso a una semplice interfaccia Web e corredati da esaurienti documentazioni, offrono una soluzione unica che consente la rapida gestione di Web server e mail server, facilmente implementabile in azienda. I sistemi di questa categoria si differenziano principalmente per il livello di funzionalità e per il target di mercato al quale si indirizzano, dividendosi in prodotti di fascia
più alta, destinati a Isp o aziende che desiderino gestire più siti Web e numerose caselle di posta, fino ad arrivare a prodotti di fascia medio/bassa per esigenze di base.

Funzionalità avanzate

I prodotti high end offrono, rispetto ai “fratellini minori”, un range di opzioni avanzate decisamente interessante, di sicuro interesse per aziende che abbiano necessità di gestire grandi carichi di traffico in maniera immediata. Ma va precisato che anche i prodotti di fascia bassa si difendono bene sul versante della completezza, dimostrandosi a ogni livello macchine interessanti e, soprattutto, decisamente funzionali.
A CURA DI MARCO MATERA

La valutazione dei prodotti per chi ha fretta

La struttura del laboratorio per la prova in oggetto è stata ridotta all’essenziale. Ci siamo limitati, infatti, a collegare a ogni prodotto, ove possibile, monitor, mouse e tastiera, al fine di poter operare indipendentemente su ogni singola macchina. Tutti i server, poi, sono stati collegati a turno in una rete fornita di server Dhcp per l’eventuale assegnazione automatica degli indirizzi Ip. Sono state valutate le funzionalità e la semplicità d’uso, la granularità dei processi di configurazione e di amministrazione. Per valutare questi ultimi fattori, ci si è serviti di un pc client collegato sulla stessa sottorete, effettuando le operazioni sugli appliance oltre a provare gli interventi direttamente sui singoli prodotti. Di taglio entry level, Acer Altos Sa50, svolge più che egregiamente il proprio dovere, rivelandosi un appliance di buona costruzione, semplice e destinato a un’utenza che non abbia necessità di gestire grandi carichi di lavoro e molteplici siti Web. La procedura di prima configurazione, seppure non particolarmente immediata, non dovrebbe creare nessun tipo di problema, mentre le schermate di amministrazione sono graficamente pulite, ben realizzate e facilmente navigabili. Compaq TaskSmart W2200 è fornito con Linux Red Hat ed è un altrettanto valido prodotto, completo nel range di opzioni disponibili e arricchito da una serie di feature di sicuro interesse. In particolare, ci si riferisce alla possibilità di impostare limiti di utilizzo, che consentono di ottimizzare al meglio i carichi di lavoro del sistema in caso di accessi numerosi. La possibilità di scegliere il tipo di profilo del sistema in fase di installazione denota come Compaq abbia inteso tenere ben da conto i livelli di performance generali. Dell Powerapp Web 120 è un ottimo prodotto, completo e ben realizzato. I suoi punti di forza risiedono sicuramente nella semplicità d’uso, sempre ad alto livello, senza che questo vada a scapito della completezza delle funzionalità a disposizione dell’utente e in un help contestuale di sicuro valore. L’adozione di Linux Red Hat come sistema operativo, incrementa i livelli di sicurezza cui una macchina di questo tipo non può rinunciare. Seppur caratterizzato da una versione beta del software, il server appliance di Fujitsu Siemens, il modello Scovery Xs, ha favorevolmente impressionato i tecnici del laboratorio, soprattutto in virtù delle potenzialità intraviste. Superato il problema del tedesco come lingua preimpostata (subito cambiata con l’inglese), e fatta l’inversione sulla tastiera delle lettere “z” e “y”, ci si è trovati di fronte un prodotto ottimamente realizzato, completo e userfriendly. Da rimarcare, anche la presenza di un lettore smart card sulla parte frontale dello chassis.
M.M.

Tabella

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