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Per visionare l'offerta di prodotti di Network Appliance siamo
stati ospitati presso gli uffici di Dada, provider di servizi Internet
dal 1995, a Firenze, nel cui Ced sono attualmente presenti un F880c
e un F840, per quel che riguarda i modelli più recenti, e
due F740, due F540 e un F220, a comporre un'architettura storage
complessa e ben dimensionata.
Gli apparecchi sono utilizzati, non solo nell'ottica di fornire
una struttura per l'archiviazione dei dati, ma per gestire lo spazio
disco necessario a ospitare siti Web e database con un occhio di
riguardo alla sicurezza dei dati e alla High availability del sistema,
sia adottando soluzioni in clustering, sia sfruttando la tecnologia
dei filer di Network Appliance.
Per quanto concerne il clustering, questo avviene sfruttando connessioni
ottiche fra i vari dispositivi e mediante l'utilizzo di una doppia
Nvram al fine di consentire, in caso di problemi, il takeover, da
parte del secondo apparato, anche dei processi in corso, in modo
da garantire il massimo di continuità al servizio.
Sul versante della tecnologia di storage, Network Appliance adotta
un sistema Raid 4 software con una Ram alimentata a batteria in
parallelo alla Ram di sistema per procedure di "write back"
e "write through". Le procedure adottate per far fronte
ai problemi derivanti da rotture del sottosistema dischi prevedono
la ricostruzione dei dati su un disco di spare (con trap Snmp ed
e-mail di notifica per la segnalazione all'amministratore di sistema)
laddove vengono considerati dischi di spare tutti quei dischi non
facenti parte del volume. Al termine del processo di ricostruzione,
il disco danneggiato è automaticamente identificato dal sistema
come disco di "spare", evitando la ridondanza del procedimento
di ricostruzione, che, nel caso del Raid 5, prevede "il ritorno"
dei dati sul disco sostituito. Il layout del filer, inoltre, prevede
il riallocamento delle scritture successive in parallelo, in modo
che il dato modificato non sia sovrascritto, evitando colli di bottiglia
sul disco di parità.
In caso di blocco del sistema, il reboot avviene all'ultima configurazione
stabile, salvo poi riapplicare le transazioni effettuate da quella
fino al blocco, in base ai dati presenti nel file di log. In aggiunta
a questo è possibile sfruttare la tecnologia snapshot per
generare fino a 31 "fotografie", congelando la struttura
logica e collegandola alla directory sulla quale la si esegue, senza
che sia necessario allocare un'apposita area di overflow. La tecnologia
sviluppata da Network Appliance consente, non solo di non gravare
sulle prestazioni del sistema durante il procedimento, ma di riuscire
a ottimizzare procedure di backup incrementale con granularità
molto fine e con tempi di full restore di tutto rispetto. Sul versante
della sicurezza è possibile impostare permission sulla lista
utenti di un dominio Nt, oppure sfruttare procedure di autenticazione
in locale sui singoli apparati, mantenendo sempre alto il livello
di protezione del singolo dato e garantendo la flessibilità
necessaria nella gestione degli accessi e delle configurazioni di
ogni singolo account.
Nella prossima release del sofware Ontap, la versione 6.2, verrà
garantito il supporto a filesystem di 4 Tb oltre a offrire la possibilità
di effettuare snap mirror da Qtree a Qtree e non più solo
da volume a volume.
Tabella
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