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Network Appliance
Marzo 2002
 
Articolo Introduttivo La prova
Dell Ibm
Network Appliance Quantum

 

Per visionare l'offerta di prodotti di Network Appliance siamo stati ospitati presso gli uffici di Dada, provider di servizi Internet dal 1995, a Firenze, nel cui Ced sono attualmente presenti un F880c e un F840, per quel che riguarda i modelli più recenti, e due F740, due F540 e un F220, a comporre un'architettura storage complessa e ben dimensionata.
Gli apparecchi sono utilizzati, non solo nell'ottica di fornire una struttura per l'archiviazione dei dati, ma per gestire lo spazio disco necessario a ospitare siti Web e database con un occhio di riguardo alla sicurezza dei dati e alla High availability del sistema, sia adottando soluzioni in clustering, sia sfruttando la tecnologia dei filer di Network Appliance.
Per quanto concerne il clustering, questo avviene sfruttando connessioni ottiche fra i vari dispositivi e mediante l'utilizzo di una doppia Nvram al fine di consentire, in caso di problemi, il takeover, da parte del secondo apparato, anche dei processi in corso, in modo da garantire il massimo di continuità al servizio.
Sul versante della tecnologia di storage, Network Appliance adotta un sistema Raid 4 software con una Ram alimentata a batteria in parallelo alla Ram di sistema per procedure di "write back" e "write through". Le procedure adottate per far fronte ai problemi derivanti da rotture del sottosistema dischi prevedono la ricostruzione dei dati su un disco di spare (con trap Snmp ed e-mail di notifica per la segnalazione all'amministratore di sistema) laddove vengono considerati dischi di spare tutti quei dischi non facenti parte del volume. Al termine del processo di ricostruzione, il disco danneggiato è automaticamente identificato dal sistema come disco di "spare", evitando la ridondanza del procedimento di ricostruzione, che, nel caso del Raid 5, prevede "il ritorno" dei dati sul disco sostituito. Il layout del filer, inoltre, prevede il riallocamento delle scritture successive in parallelo, in modo che il dato modificato non sia sovrascritto, evitando colli di bottiglia sul disco di parità.
In caso di blocco del sistema, il reboot avviene all'ultima configurazione stabile, salvo poi riapplicare le transazioni effettuate da quella fino al blocco, in base ai dati presenti nel file di log. In aggiunta a questo è possibile sfruttare la tecnologia snapshot per generare fino a 31 "fotografie", congelando la struttura logica e collegandola alla directory sulla quale la si esegue, senza che sia necessario allocare un'apposita area di overflow. La tecnologia sviluppata da Network Appliance consente, non solo di non gravare sulle prestazioni del sistema durante il procedimento, ma di riuscire a ottimizzare procedure di backup incrementale con granularità molto fine e con tempi di full restore di tutto rispetto. Sul versante della sicurezza è possibile impostare permission sulla lista utenti di un dominio Nt, oppure sfruttare procedure di autenticazione in locale sui singoli apparati, mantenendo sempre alto il livello di protezione del singolo dato e garantendo la flessibilità necessaria nella gestione degli accessi e delle configurazioni di ogni singolo account.
Nella prossima release del sofware Ontap, la versione 6.2, verrà garantito il supporto a filesystem di 4 Tb oltre a offrire la possibilità di effettuare snap mirror da Qtree a Qtree e non più solo da volume a volume.

Tabella

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