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La soluzione migliore per rendere condivisibile la stampante è
quella di dotarsi di un print server, un piccolo dispositivo hardware
con connessione di rete, porta parallela e, generalmente, porta
seriale, unito ad applicazioni software che si prendono carico dei
lavori di stampa dalle macchine client ed effettuano il routing
delle richieste verso la stampante connessa.
Inoltre, visto che i print server si possono connettere in qualunque
punto della rete, questo consente di sistemare la stampante (o le
stampanti) nel posto più comodo. I vantaggi insiti in una
soluzione di questo tipo tengono conto sia del prezzo contenuto
dei prodotti in questione sia dell'estrema semplicità di
implementazione e di configurazione, contrariamente a una soluzione
di alto livello che prevede la configurazione di un print server
dedicato (sia esso Linux o Windows). Inoltre si tratta di apparecchi
che possono essere gestiti temporaneamente tramite software dedicato
o via Web mediante l'utilizzo di un comune browser Internet.
Con la presente prova It Labs ha inteso valutare l'offerta nell'ambito
dei print server per verificare le funzionalità dei prodotti,
la semplicità d'uso e la rapidità di implementazione.
Tutti i prodotti provati, per esempio, supportano il DHCP (Dynamic
Host Configuration Protocol) per l'assegnazione automatica degli
indirizzi IP di rete.
Nel caso sia presente, all'interno della rete aziendale, un DHCP
server, l'installazione dei prodotti si limita alla connessione
fisica dei cavi. Situazione,
questa, di non trascurabile comodità.
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