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Conclusioni
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| Dicembre
- Gennaio 2002 |
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Ai
fini del test abbiamo collegato una stampante a getto d'inchiostro,
via via a tutti i print server "partecipanti". All'interno
della rete del laboratorio è stato configurato un server DHCP
per gestire l'assegnazione automatica degli indirizzi. La prima analisi
si è occupata proprio della fase di implementazione dei prodotti
all'interno della rete.
Tutti i print server usano il DHCP per ottenere un indirizzo di IP
valido e, nel caso in cui non ne ottenessero uno buono (evento capitato
un'unica volta con il modello di Hp), è decisamente semplice
intervenire manualmente sulle configurazioni.
Successivamente ci siamo occupati di interagire dalla rete con la
stampante, verificando, di volta in volta, le funzionalità
degli apparecchi, la gestione dello spool, la configurazione di limitazioni
per utenti o per gruppi di utenti, effettuando prove di stampa da
più punti differenti della rete.
I sei print server possono essere divisi immediatamente tra modelli
che possono gestire più stampanti e modelli che, invece, permettono
di collegare una sola periferica. Questa distinzione, in origine,
consente di identificare una soluzione base per la gestione di un'unica
stampante (caso peraltro molto diffuso nella maggior parte degli uffici
di medio-piccole dimensioni) e una soluzione di livello superiore
per architetture network/printer un po' più complesse.
Il prodotto di Hp non ha connessioni dirette ma ha la possibilità
di gestire, teoricamente, infinite stampanti, purchè queste
siano raggiungibili nella rete. Il print server D-Link, invece, ha
una connessione diretta per tre stampanti. I due modelli spiccano
per il numero di funzioni offerte e si posizionano come proposta mid-level
per uffici che necessitino di gestire più di una stampante.
Il print server di Lexmark è abbastanza voluminoso, ma permette
il collegamento a una sola stampante. Questo modello, assieme a quello
di Tally, è certificato per funzionare con tutti i principali
sistemi operativi presenti sul mercato. L'interfaccia grafica del
sito Web di controllo è senza fronzoli, ma è comunque
funzionale.
Il modello di Praim è il più piccolo, ma è un
buon prodotto. L'interfaccia via Web è un po' scarna ma svolge
tutte le funzioni bene. Questo è l'unico, dei piccoli, che
non stampa subito i dati, ma necessita di un piccolo programma di
settaggio sul pc che controlla la stampante. È presente una
funzione di stampa via Web degna di attenzione.
Infine, le proposte Tally e Axis, oltre alla grandezza ridotta, sono
molto simili, sia come livello d'impostazioni grafica sia come funzionalità.
Entrambi stampano immediatamente i dati di riferimento; possono essere
una buona soluzione per uffici di piccole dimensioni che necessitino
di una soluzione di fascia bassa per la gestione e l'ottimizzazione
di una stampante di rete.
A CURA DI MARCO MATERA |
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