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Conclusioni

Dicembre - Gennaio 2002
 
INTRODUZIONE HEWLETT-PACKARD PRINT SERVER APPLIANCE 4200
UN'ARCHITETTURA PIÙ SEMPLICE LEXMARK MARKNET X2000 SERIES
AXIS AXIS 5400+ 2 PRAIM PRS431
D-LINK DP-303 TALLY TALLY COM+
Ai fini del test abbiamo collegato una stampante a getto d'inchiostro, via via a tutti i print server "partecipanti". All'interno della rete del laboratorio è stato configurato un server DHCP per gestire l'assegnazione automatica degli indirizzi. La prima analisi si è occupata proprio della fase di implementazione dei prodotti all'interno della rete.
Tutti i print server usano il DHCP per ottenere un indirizzo di IP valido e, nel caso in cui non ne ottenessero uno buono (evento capitato un'unica volta con il modello di Hp), è decisamente semplice intervenire manualmente sulle configurazioni.
Successivamente ci siamo occupati di interagire dalla rete con la stampante, verificando, di volta in volta, le funzionalità degli apparecchi, la gestione dello spool, la configurazione di limitazioni per utenti o per gruppi di utenti, effettuando prove di stampa da più punti differenti della rete.
I sei print server possono essere divisi immediatamente tra modelli che possono gestire più stampanti e modelli che, invece, permettono di collegare una sola periferica. Questa distinzione, in origine, consente di identificare una soluzione base per la gestione di un'unica stampante (caso peraltro molto diffuso nella maggior parte degli uffici di medio-piccole dimensioni) e una soluzione di livello superiore per architetture network/printer un po' più complesse.
Il prodotto di Hp non ha connessioni dirette ma ha la possibilità di gestire, teoricamente, infinite stampanti, purchè queste siano raggiungibili nella rete. Il print server D-Link, invece, ha una connessione diretta per tre stampanti. I due modelli spiccano per il numero di funzioni offerte e si posizionano come proposta mid-level per uffici che necessitino di gestire più di una stampante.
Il print server di Lexmark è abbastanza voluminoso, ma permette il collegamento a una sola stampante. Questo modello, assieme a quello di Tally, è certificato per funzionare con tutti i principali sistemi operativi presenti sul mercato. L'interfaccia grafica del sito Web di controllo è senza fronzoli, ma è comunque funzionale.
Il modello di Praim è il più piccolo, ma è un buon prodotto. L'interfaccia via Web è un po' scarna ma svolge tutte le funzioni bene. Questo è l'unico, dei piccoli, che non stampa subito i dati, ma necessita di un piccolo programma di settaggio sul pc che controlla la stampante. È presente una funzione di stampa via Web degna di attenzione.
Infine, le proposte Tally e Axis, oltre alla grandezza ridotta, sono molto simili, sia come livello d'impostazioni grafica sia come funzionalità. Entrambi stampano immediatamente i dati di riferimento; possono essere una buona soluzione per uffici di piccole dimensioni che necessitino di una soluzione di fascia bassa per la gestione e l'ottimizzazione di una stampante di rete.

A CURA DI MARCO MATERA
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