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Il Print Server Appliance 4200 di Hewlett-Packard affianca il file
server sgravandone la CPU da tutte le operazioni riguardanti la
stampa.
Dopo aver collegato il prodotto alla propria rete, tramite la porta
RJ-45, e all'alimentazione, il server di stampa effettua una serie
di operazioni di inizializzazione.
La macchina è impostata in modo da ottenere, in automatico,
un indirizzo IP valido, sempre che sia presente un server DHCP.
In questo caso, al termine della fase di boot, tale valore sarà
mostrato sul display presente sul pannello frontale del dispositivo;
oltre al display sono presenti quattro tasti direzionali e una tastiera
alfanumerica, più due led per l'alimentazione e la connessione
alla rete. Nel caso la procedura automatica, non dovesse assegnare
un numero IP valido (è successo una sola volta), tramite
i tasti funzione si ha la possibilità di assegnarne uno specifico.
Al termine di questa fase partirà automaticamente un processo
di riavvio per la conferma dei dati inseriti.
Effettuata l'assegnazione, tramite un qualsiasi pc inserito nella
propria LAN, digitando l'indirizzo IP assegnato nella barra degli
indirizzi, è possibile accedere alla sezione di amministrazione.
Quest'ultima è caratterizzata da un'interfaccia grafica dettagliata
e offre tutte le funzioni per la gestione del print server. Le sezioni
disponibili sono quattro: la prima, General, offre informazioni
e statistiche generali della macchina, oltre alla possibilità
di gestire up-grade del software; Network, permette di amministrare
il prodotto all'interno della propria rete; Print Server, invece,
è la sezione principale, dove è possibile aggiungere
e controllare qualsiasi stampante inserita in rete; Bac-kup/restore,
infine, permette di salvare e ripristinare la configurazione del
prodotto.
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