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| Prova distribuzioni
Linux |
| Cinque
distribuzioni Linux |
| Ottobre 2001 |
It
Labs ha fatto girare, su un personal computer a base Intel, cinque
fra le piu' diffuse distribuzioni del sistema operativo libero: Made
in Linux, Mandrake, Red Hat, Slackware, SuSe. Molte le similitudini.
Presenti, comunque, le differenze. |
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Le varie distribuzioni Linux possono
essere liberamente e gratuitamente scaricate via Internet (si possono
perciò trovare spesso anche nei Cd allegati alle riviste) oppure acquistate.
Il vantaggio che deriva dall'acquisto è, solitamente, quello di avere
manuali cartacei, Cd di software aggiuntivo, ma soprattutto un periodo
di assistenza gratuita, sia per quanto riguarda l'installazione che
per quanto riguarda la parte tecnica ed eventuali problemi.
Di rilievo è anche l'interesse crescente che colossi del calibro di
Ibm, Hp, Intel, Computer Associates, Dell, Nec, Hitachi, Mitsubishi,
Fujitsu, Sgi ed altri hanno cominciato ad avere verso questa piattaforma,
usando Linux nei propri sistemi enterprise e nei cosiddetti "supercomputer"
affiancando le maggiori distribuzioni Linux e finanziandone lo sviluppo
(ultimo esempio è Osdl, Open Source Development Lab, ODSLAB.ORG),
cosa che fa ritenere probabile l'ulteriore futura crescita e affermazione
di questo sistema.
Se l'affermazione di Linux nelle società "dot com" e nelle professioni
che riguardano direttamente la rete è stata praticamente istantanea,
assistiamo oggi a una progressiva diffusione di questo sistema in
ambito aziendale e professionale.
I vantaggi di adottare Linux a livello aziendale, oltre alla sua affidabilità
ed alle sue notevoli performance, sono dovuti principalmente all'abbattimento
dei costi che questa soluzione porta. E' possibile, infatti, installare
liberamente Linux in ogni computer della propria Lan, sia con funzione
di server, sia di workstation. In reti "miste" Linux offre la massima
compatibilità con protocolli di condivisione delle risorse, quali
Nfs (Unix), Smb (reti Windows) e Appletalk (Mac), e, sua prerogativa,
il supporto di vari filesystem che lo rendono capace di leggere e
scrivere hard disk e floppy provenienti da ognuno di questi sistemi.
Può dunque essere visto anche in funzione di "anello di congiunzione"
tra le varie piattaforme. Da non sottovalutare anche la possibilità
di ricompilare i sorgenti del kernel adattando e ottimizzando il sistema
operativo alla macchina per sfruttarne appieno le potenzialità. Inoltre
la maggior parte del software per questo sistema operativo ricade
sotto licenza Gpl ed è quindi gratuito. Esistono anche ottimi software
non Gpl, con licenza proprietaria, solitamente gratuita per uso personale
e, comunque, con costi ridotti, rispetto ad altre soluzioni, per uso
commerciale. Alcuni esempi sono StarOffice (la suite Office per Linux
di Sun Microsystem, completamente compatibile con Office di Microsoft),
Ibm WebSphere Homepage Builder V4.0 (Web editor visuale di Ibm), Ibm
Jdk (Java development kit), "Borland Kylix" (Delphi per Linux anche
in versione Gpl), Vmware (emulatore capace di far "girare" qualsiasi
sistema operativo in una finestra di Linux).
Molto è stato fatto in questi ultimi anni anche per quanto riguarda
il mercato "desktop" in cui questo sistema si fa apprezzare per le
doti multimediali, per la sua configurabilità e per la quantità di
software disponibile.
L'attenzione che è stata data ai suoi "desktop environment" (Linux
possiede più di un'interfaccia grafica) lo ha reso molto semplice
ed intuitivo nell'uso {anche ad utenti che provengono dal mondo Windows
o Macintosh, senza dover rinunciare alle prestazioni ed alla sua natura
di "server".
Linux è oggi una realtà consolidata, un sistema molto competitivo,
che ha raggiunto, con l'uscita del kernel versione 2.4, la sua piena
maturità, adattandosi in maniera ottimale a qualsiasi uso, da quello
professionale a quello "casalingo".
Gli ItLabs hanno fatto girare cinque distribuzioni fra le più popolari,
cercando di trovare conferme circa le attinenze, evidenziando, laddove
possibile, le diversità e verificando la bontà del comune denominatore
Linux come sistema operativo per l'utilizzo aziendale.
A cura di Marco Matera |
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