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Il laboratorio e la metodica di testing
Il test ha richiesto circa centodieci ore uomo per la parte di setup/review/performance
testing e trenta per quella di penetration test (pentest). Da questo
computo è stato escluso il tempo richiesto per l'installazione effettuata
dagli Isv. Per quanto riguarda il deployment del laboratorio di
testing, abbiamo mantenuto pressappoco l'impostazione dello scorso
anno; questo per la ragione fondamentale che, così come organizzato,
ha avuto feedback positivi dagli incaricati tecnici dei vendor che
sono venuti a installare le loro soluzioni. Anche in questo caso,
comunque, sono state utilizzate due diverse linee di testing, la
prima delle quali è stata impiegata per il pentest e le "impressioni
d'uso" e l'altra per le prove di performance. A ogni Isv è stato
chiesto di fornire l'ultima release disponibile del prodotto, e
di farla installare da personale tecnico da lui designato. Questo
per un'evidente ragione di uniformità delle installazioni, che si
presume essere state fatte da tecnici profondi conoscitori del prodotto.
Dove questo non è avvenuto, il personale tecnico di It Labs è stato
messo in condizioni dal produttore di lavorare autonomamente. Come
piattaforma di riferimento per i prodotti software abbiamo imposto
Windows, chiedendo ai produttori di appliance qualcosa di paragonabile.
Le macchine installate nel laboratorio erano Windows 2000 (Web/FTP
server in DMZ), Linux SuSe 7.2 (Mail, DNS, sempre in DMZ), Linux
RedHat 7x con Oracle 8.1 in LAN, più un client Windows 9x/2000 (Laptop,
LAN Client). L'hardening è stato ridotto all'essenziale, in quanto
è il firewall a dover essere testato non le macchine target.
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