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Test
di performance
Grazie alla collaborazione di ATS, azienda modenese specializzata
nella realizzazione e distribuzione di sistemi di simulazione e
analisi di traffico, abbiamo effettuato dei test di performance
sui prodotti in prova.
Come già riscontrato nella prova di un anno fa, i problemi nella
generazione e nella rilevazione delle connessioni non sono indifferenti
e non permettono di pubblicare risultati numerici, anche se consentono
di effettuare alcune considerazioni.
Il sistema utilizzato, uno Smartbits 600, ha permesso di generare
richieste TCP dirette all'indirizzo del Web server di rete e passanti
attraverso il firewall che si occupava di validarle secondo la rule
base impostata. I principali problemi sono dovuti al fatto che una
massiccia generazione di connessioni per secondo (da 1.400 a 2.000
per un totale di 20.000 nello specifico), spesso vengono bloccate
all'origine dai prodotti, in quanto interpretate come un tentativo
di attacco.
Sono stati effettuati, alla presenza dei tecnici di ATS, dei test
sulla rete "pulita", ovvero senza firewall attivi, in modo da verificare
il parametro di incidenza delle schede di rete e del sistema su
un test di questo tipo. In seguito abbiamo riprodotto lo stesso
test nelle diverse configurazioni dei firewall.
Nel caso di prodotti software i tempi per stabilire le connessioni
non variano in maniera incisiva: i risultati evidenziano che a 2000
connessioni al secondo c'è un calo del 7/8% che a 1400 connessioni
al secondo scende all'1/2%. Con i firewall hardware non è stato
possibile quantificare con esattezza la differenza, mancando un
vero e proprio termine di paragone, ma i risultati tendono a evidenziare
come, raggiunto un picco limite di connessioni, i tempi tendano
a decadere, pur mantenendo al minimo il numero di connessioni perse.
Il limite in questo caso è del tutto relativo, essendo possibile,
a fronte di esigenze di traffico particolari, ricorrere a prodotti
hardware di fascia superiore, progettati per reggere alti volumi
di richieste.
In parallelo, però, abbiamo notato come i firewall software siano
maggiormente vincolati alle capacità della macchina che li ospita.
Infatti il raggiungimento del picco è dovuto alla velocità di elaborazione
del processore e alla dotazione di memoria, che introducono un vero
e proprio "collo di bottiglia" all'interno del sistema.
Con il solo routing di Windows 2000, nel dettaglio, 2000 connessioni
al secondo venivano supportate senza alcuna perdita sensibile mentre,
a firewall attivo, già a 1600 connessioni si verificava una perdita
sensibile (all'incirca lo 0,06 % fino ad arrivare all'8% di connessioni
fallite a 2000 connessioni al secondo).
Tabella
comparativa
a cura di Dario Forte e Marco Matera
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