 |
ItLabs |
 |
|
|
 |
Archivio ItLabs |
 |
|
|
 |
 |
 |
|
Abbiamo
provato
per voi... |
|
|
|
 |
 |
 |
 |
Dizionario |
 |
|
|
|
 |
|
 |
|
| |
| Microsoft
Sql Server 2000 |
| Aprile
2002 |
| |
 |
Sql Server 2000 fa parte della piattaforma Windows Dna: si tratta
di un insieme di servizi per applicazioni Web, che consente alle aziende
di creare un'infrastruttura per la gestione del commercio elettronico
caratterizzata da sicurezza, affidabilità e alta scalabilità.
L'appartenenza di Sql Server 2000 a Windows Dna è evidenziata
da alcune caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto come
sistema per il commercio elettronico. Il supporto dello standard Xml
si concretizza mediante la presentazione delle query in formato Xml.
Quest'ultima è ottenuta sia con l'aggiunta all'istruzione "select"
della clausola "for xml" sia tramite l'estensione T-sql
Openxml, che consente la manipolazione di documenti Xml archiviati
direttamente nella base di dati con una sintassi Sql. L'accesso ai
dati tramite Web avviene mediante la gestione e l'attivazione delle
query via Url e Http. L'integrazione con Commerce 2000, inoltre, permette
il controllo delle operazioni dei clienti di un sito e operazioni
di business analysis. Per quanto riguarda la scalabilità, è
possibile gestire su uno stesso server differenti installazioni di
Sql Server reciprocamente isolate, mentre il supporto multiprocessore
permette di utilizzare fino a 32 Cpu e fino a 64 Gb di memoria Ram.
È inoltre possibile suddividere il carico di lavoro su installazioni
multiple con fuzioni di ottimizzazione automatica delle query e, nel
caso di basi di dati distribuite, utilizzare query multiserver. Per
l'analisi di insiemi di dati di grandi dimensioni è possibile
servirsi della tecnica di indicizzazione delle viste, che si avvale
dell'archiviazione permanente in modo da evitare il ricalcolo a ogni
nuova interrogazione. La configurazione e la gestione dei cluster
di failover risulta semplice ed è, inoltre, garantita la disponibilità
anche durante le operazioni di manutenzione e di backup. In particolare,
la fase di backup differenziale (che introduce un minimo sovraccarico
per un tempo limitato) può essere eseguita lasciando i dati
in linea senza influenzare le prestazioni.
Dal punto di visto dello sviluppo, è possibile creare nuove
funzioni (da affiancare a quelle predefinite di T-sql) che rappresentano
un'alternativa alle procedure memorizzate, e che possono essere richiamate
nelle istruzioni Sql.
L'integrità referenziale è stata migliorata, con l'aggiunta
della possibilità di definire le azioni da intraprendere quando
si cerca di modificare (o di cancellare) dati da tabelle sottoposte
a vincoli di integrità. Gli indici possono essere creati anche
su colonne calcolate, a patto che gli operandi dell'espressione appartengano
tutti alla tabella che si sta indicizzando. Sono stati inoltre introdotti
tre nuovi tipi di dato: bigint, che è un tipo intero di 64
bit, sql variant, un tipo polimorfo che permette l'archivazione di
differenti informazioni, e table, per l'archiviazione temporanea delle
query.
|
|
|
 |
|
|