| L'analisi
dei risultati
I Web log analyzer che hanno partecipato alla prova sono stati
testati secondo diversi punti di vista.
In primo luogo, ovviamente, funzionale: sono state valutate le caratteristiche
dei prodotti, e la loro rispondenza alle feature classiche di analisi
e di reporting che un utente generalmente si aspetta da prodotti
di questa categoria. I risultati sono stati positivi: pur con differenti
modalità di visualizzazione e di accesso, ovviamente tutti i prodotti
sono stati in grado di offrire tali funzionalità.
"Digeriscono" i log senza problemi
In seconda battuta, è stata misurata l'operatività dei prodotti,
ai quali è stato dato "in pasto" un file di log di oltre 30 Mbyte
proveniente da un reale sito Internet. Inoltre, dato che molti prodotti
supportano l'analisi in tempo reale, sono effettuate simulazioni
di siti Internet, caricando cioè sui Web server le copie dei siti
di alcune testate del gruppo Agepe e di altre aziende. I prodotti
hanno agevolmente superato entrambe le prove, quando le loro caratteristiche
lo permettevano, o perlomeno il test specifico per la loro tipologia
operativa: Mach5 Enterprises Faststats Analyzer, infatti, non supporta
l'analisi on line, mentre Candle Eba Service Monitor offre solo
quella in tempo reale.
È stata infine effettuata una valutazione prestazionale dei tempi
di analisi, un parametro che, alla luce dei risultati ottenuti,
non ha però a nostro avviso un valore assoluto. Sull'analisi off
line del log di prova, i tempi sono andati da circa un minuto e
mezzo di Faststats Analyzer ai circa 5 minuti di Webtrends Enterprise
Suite, il quale però produce un numero maggiore di report statistici
rispetto al concorrente. Le differenze fra i prodotti sono dunque
molto ridotte, così come i tempi complessivi, tanto da non poter
rappresentare dunque una possibile chiave di valutazione nella scelta
dell'utente. Anche per quanto riguarda l'analisi on line vale un
discorso simile: tutti i Web log analyzer in prova si sono dimostrati
in grado di supportare adeguatamente anche l'intervallo minimo di
refresh delle statistiche, per tutti di un minuto (un valore molto
basso, che presumibilmente non verrà mai applicato in un caso reale).
Va detto però che per l'analisi on line, soprattutto se i refresh
sono frequenti, è necessario preventivare un hardware adeguato anche
a livello di processore, perché il carico di elaborazione è spesso
non indifferente.
Tabella
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