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3. Usabilità,
Interoperabilità e Prototipi
Il laboratorio indipendente di usabilità
risponde ad un'esigenza comune a Vendor e Grandi Utenti:
La creazione di soluzioni, architetture e ambienti
di usabilità (di rete, hardware, software, applicativa), precedentemente
alla programmazione del processo produttivo, allo scopo di testare
la validità di un progetto e le sue criticità.
Il concetto di base consiste nella progettazione di un ambiente
simulato che riproduce l'ambiente di produzione dell'utente e nel
quale le condizioni che si stima abbiano il maggiore impatto sul
risultato sono state chiaramente definite e poste sotto monitoraggio;
si procede quindi modificando i valori nelle condizioni critiche,
analizzando contestualmente la risposta del prodotto/soluzione.
Il laboratorio di usabilità può essere costituito
sia per valutare una singola soluzione progettuale, sia per analizzare
in modo comparativo più soluzioni alternative.
Le prototipizzazioni
consistono nella costruzione di soluzioni temporanee sufficientemente
significative in relazione all'espressione di valutazioni quantitative
e giudizi qualitativi prima che il prodotto/soluzione sia stato
proposto, o acquistato, o adottato all'interno dell'organizzazione
dell'utente.
Spesso nella creazione di laboratori di usabilità si rende opportuno
inserire prototipi del prodotto/soluzione.
I laboratori di interoperabilità
costituiscono un caso speciale di usabilità, nel quale l'obiettivo
del test è la verifica dell'impatto e dei risultati derivanti dall'introduzione
di uno o più prodotti/soluzioni nell'ambito di un ambiente tecnico
che si assume dato. Da questa simulazione emergono sia i risultati
che è prevedibile attendersi in caso di adozione del prodotto/soluzione,
sia le eventuali azioni di modificazione dell'ambiente che è opportuno
prevedere per aumentare la qualità dei risultati.
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